Il Debate entra in Università, la LIUC investe sulle competenze argomentative e comunicative con il contributo di Fondazione Merlini

 Fondazione Merlini è orgogliosa di essere partner di questo progetto innovativo – Sostenere l’avvio di un corso e di laboratori di Debate nelle due scuole  tecniche di Ingegneria gestionale ed Economia della LIUC significa contribuire a una formazione professionale e umana solida e integrata, attenta alla persona e alla valorizzazione dei suoi talenti. Una visione che distingue anche la Fondazione Giuseppe Merlini, che per questo da anni favorisce la diffusione del Debate nelle scuole, nella società civile e ora anche nell’Università, grazie a una felice connessione progettuale e di mission condivisa con il Rettore Visconti e con il Presidente Comerio.

E’ un apprendimento nell’esperienza e con l’esperienza. Un’interazione didattica tra più persone su un determinato argomento le cui ragioni vanno sostenute attraverso le competenze del parlato, con una robusta attività di documentazione a monte, di capacità di ascolto, di argomentazione e di confutazione articolate e precise.

E’ lo strumento del Debate, utile a favorire l’educazione al pensiero critico, dunque a un pensiero complesso che consenta di comprendere e superare gli stereotipi e di emanciparsi da convinzioni maturate in maniera acritica. E’ libertà di pensiero e di espressione.

Il sale del saper argomentare e del saper prendere decisioni ragionate su cui la LIUC – Università Cattaneo ha scelto di investire con il contributo di Fondazione Merlini, da anni impegnata nella diffusione del Debate in Italia quale opportunità per accrescere le competenze dei giovani in termini di partecipazione e di cittadinanza attiva, di pensiero autonomo e divergente, di analisi e di sintesi, di lavoro in team e nel contempo di leadership condivisa, di interazione intelligente ed elegante con il proprio interlocutore. Un apprendimento non puramente accademico, che rafforza le hard skill di ingegneri gestionali ed economisti con pratiche esperienzali connesse con le situazioni complesse che affronteranno nel mondo del lavoro e nel contesto internazionale, integrando la dimensione tecnica con quella etica.

L’impegno è concreto già dal prossimo anno accademico 2020/2021, con l’inserimento di un Lecturer a partitre da ottobre, laboratori nelle Scuole di Ingegneria ed Economia per lo sviluppo di abilità critico-argomentative e comunicative, fondamentali ad affrontare contesti organizzativi complessi come quelli aziendali, e attività di debate rivolte anche agli studenti Erasmus, ovviamente in lingua inglese.

Diffusissimo all’estero e in Italia da qualche anno soltanto nelle Scuole Superiori, il Debate entra dunque a fare parte del progetto formativo ed educativo della LIUC, in linea con l’orientamento alla sperimentazione dell’Ateneo, e si aggiunge al percorso “life skills in action”, alle proposte di didattica esperienzale e ai laboratori con le imprese già garantiti dall’Università ai propri iscritti.

“Ringrazio la Fondazione Merlini, partner autorevole nel favorire la pratica del Debate in Italia, per il prezioso supporto progettuale fornito. Questa ulteriore offerta curriculare ed extracurriculare posiziona la LIUC in modo innovativo e distintivo rispetto ad altri Atenei italiani”, annota il Presidente Riccardo Comerio, fermamente convinto della valenza dell’iniziativa. “Crediamo sia compito anche dell’Università, e non solo della Scuola Secondaria di Secondo grado, portare avanti, nel tempo, la crescita delle capacità argomentative e di apprendimento degli studenti. Svincolarsi da convinzioni assunte in maniera acritica, saper prendere decisioni razionali a fronte di ragionamenti validi e delle implicazioni etiche che ogni scelta comporta, sono aspetti fondamentali nella formazione dei giovani che saranno futuri manager, economisti e ingegneri. I quali non possono certo prescindere dal possedere un pensiero critico e dall’essere cittadini responsabili”.

2020-07-24T17:21:28+00:00 24 Luglio 2020|Debate|